“Generazione algoritmo”: la Fondazione di Ferrara sostiene i giovani e il pensiero critico

Un percorso di 12 mesi, promosso dall’Associazione IF nell’ambito del Festival di Internazionale a Ferrara 2026, per educare i ragazzi alla libertà nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
La Fondazione di Ferrara sostiene con convinzione “Generazione algoritmo”, il progetto promosso dall’Associazione IF nell’ambito del Festival di Internazionale a Ferrara 2026. Una scelta che nasce da una priorità profonda e continuativa: la cura del benessere digitale e delle fragilità relazionali delle nuove generazioni.
Dal 2024 la Fondazione ha promosso “Alleanza Digitale”, un vasto patto educativo e sociale che coinvolge scuole, famiglie, pediatri, società sportive e realtà del territorio. L’obiettivo è accompagnare i ragazzi verso un uso consapevole delle tecnologie, attraverso una “pedagogia della proposta” che rimetta al centro le relazioni umane in presenza e contrasti la solitudine e le dipendenze da schermo.
Un ecosistema formativo, non una serie di conferenze
Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale è stata raccontata soprattutto come una rivoluzione tecnologica o industriale. Ma dietro gli algoritmi c’è la vita quotidiana dei più giovani: il modo in cui costruiscono la propria identità, si informano e affrontano il rischio dell’isolamento o del sovraccarico informativo.
Per questo “Generazione algoritmo” non è solo una serie di conferenze, ma un ecosistema formativo della durata di 12 mesi, che elegge i tre giorni del Festival di Internazionale (dal 2 al 4 ottobre) a proprio laboratorio vivo. Durante il Festival, 100 studentesse e studenti delle scuole superiori partecipano a incontri di approfondimento e a un laboratorio a porte chiuse, dove confrontarsi con esperti e giornalisti internazionali.
Dai banchi di scuola alla comunità: gli “ambasciatori del pensiero critico”
Il percorso non si chiude con il Festival. Per tutto l’anno scolastico i 100 ragazzi formati diventeranno “ambasciatori del pensiero critico”, attivando laboratori di Peer Education nelle proprie scuole e arrivando a coinvolgere oltre 500 coetanei.
È proprio questo impatto generativo sulla comunità che la Fondazione apprezza di più: i giovani non sono semplici destinatari di un intervento, ma protagonisti e moltiplicatori di consapevolezza. Ascoltarli, dare loro strumenti e fiducia, creare spazi di confronto con esperti e coetanei significa educarli alla libertà: quella di porre domande, di non accontentarsi delle risposte suggerite da un algoritmo, di dubitare, verificare, scegliere.
Il pensiero critico che si vuole far crescere non è una semplice abilità tecnica, ma un’attitudine civile. Perché investire nei giovani significa formare cittadini digitali liberi, critici e capaci di guidare il proprio futuro.
L’appuntamento a Ferrara
L’incontro “Generazione algoritmo” si terrà sabato 3 ottobre alle 16 presso la Facoltà di Economia e Management, in via Voltapaletto 11 a Ferrara (Aula Magna). Tutte le informazioni sul luogo sono disponibili sul sito del Festival: https://www.internazionale.it/festival/luoghi/aula-magna-economia