Contributi
La Fondazione di Ferrara EF opera a supporto della crescita sociale, economica e culturale della provincia di Ferrara. Attraverso un’attenta programmazione e gestione delle risorse, l'Ente sostiene e accompagna progettualità di interesse generale in grado di generare valore condiviso, promuovendo la coesione e assicurando un impatto misurabile sulla comunità.
Dal 30 marzo 2026 fino al 15 maggio 2026 è possibile candidare progetti nei tre ambiti di riferemento nei quali opera la Fondazione di Ferrara:
Persona
Il bando è il principale strumento di selezione dei progetti per l’erogazione dei contributi. Ogni anno pubblichiamo due bandi afferenti l’area Persona, come specificato nel Documento Strategico di Indirizzo 2026-2029.
Le sfide
- Welfare Inclusivo
- Comunità Educante
- Comunità Longeva e Solidale
- Giovani
Soggetti ammissibili
- Enti del Terzo Settore
- cooperative sociali
- enti religiosi
- Comuni del territorio
Non sono ammesse le istituzioni scolastiche e l'Università.
Cultura
Se il vostro progetto non rientra nell’area Persona, potete ugualmente presentarlo come richiesta libera, purché rientri nell'Area Cultura.
Criteri di indirizzo
- promozione turistica
- impresa creativa locale
- partecipazione attiva
Soggetti ammissibili
- Enti del Terzo Settore
- Cooperative sociali
- Enti religiosi
- Scuole
- Università degli Studi di Ferrara
- Enti pubblici sanitari
Non sono ammessi i comuni del territorio
Pianeta
Se il vostro progetto non rientra nell’area Persona, potete ugualmente presentarlo come richiesta libera, purché rientri nell'Area Pianeta.
Criteri di indirizzo
- sostenibilità urbana
- fruibilità dei servizi sanitari
- ricerca innovativa
Soggetti ammissibili
- Enti del Terzo Settore
- Cooperative sociali
- Enti religiosi
- Scuole
- Università degli Studi di Ferrara
- Enti pubblici sanitari
Non sono ammessi i comuni del territorio
Documentazione generale:
Prima di procedere con la compilazione online della domanda si raccomanda di scaricare e leggere attentamente sia il bando/avviso, sia la seguente documentazione. Sono inoltre disponobili in fondo a questa pagina numerose risposte a domande comuni, che si consiglia di consultare.
Videoguida
Guarda il nostro video per orientarti in modo semplice e chiaro tra le nuove opportunità di finanziamento della Fondazione di Ferrara per il 2026.
Scopri quale strumento è il più adatto alla natura del tuo ente e al tuo progetto.
Domande e risposte
Le aree programmatiche individuate dalla Fondazione sono tre: Persona, Cultura e Pianeta. È presente anche una sfida trasversale a tutte le aree dedicata alle Nuove Professionalità, volta a promuovere lo sviluppo di competenze digitali, tecnologiche e creative
Il Bando Persona prevede due sessioni annuali (nel primo e nel secondo semestre) ed è dedicato ad azioni di welfare suddivise in 4 sfide
L'Avviso Richieste Libere ha un'unica sessione annuale nel primo semestre ed è focalizzato sul sostegno a progetti afferenti alle aree Cultura e Pianeta
I soggetti richiedenti devono avere sede legale e/o operativa a Ferrara e Provincia. Possono partecipare gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi e altri enti privati riconosciuti senza scopo di lucro.
I Comuni del territorio di Ferrara e Provincia possono presentare richiesta nell'ambito del Bando Persona. Al contrario, i Comuni non possono partecipare all'Avviso Richieste Libere
Nell'Avviso Richieste Libere, le istituzioni scolastiche e l'Università degli Studi di Ferrara sono ammesse come soggetti richiedenti. Nel Bando Persona, invece, scuole e Università non possono presentare richiesta come proponenti o capofila.
Tutte le iniziative finanziate devono essere realizzate prevalentemente nel territorio di competenza della Fondazione e, in ogni caso, non al di fuori del territorio della provincia di Ferrara.
Le richieste devono essere presentate esclusivamente online, attraverso l'apposito portale "Richieste On Line" (ROL) presente sul sito della Fondazione. Non sono ammessi invii cartacei.
Sia per la prima sessione del Bando Persona sia per l'Avviso Richieste Libere, le domande possono essere presentate a partire dal 30 marzo 2026 e devono essere inviate tassativamente entro le ore 13:00 del 15 maggio 2026. È previsto una seconda sessione del bando persona nel secondo semestre 2026.
Per i progetti ordinari di entrambi gli avvisi, il contributo minimo richiedibile è di € 2.000, mentre il contributo massimo è di € 10.000. Bando e Avviso hanno entrambi un plafond di €100.000 ciascuno.
Sì. Tutti i progetti ordinari richiedono una quota di cofinanziamento e/o autofinanziamento non inferiore al 10% del costo totale del progetto.
Se il progetto prevede interventi di riqualificazione o ristrutturazione di edifici e spazi per un valore pari o superiore al 70% del costo totale, il cofinanziamento minimo richiesto sale al 30%.
Sì, ma con un limite: le spese per il personale dipendente possono pesare per un massimo del 20% del valore complessivo del progetto.
Sì. Sono escluse dal tetto del 20% le spese destinate a personale dipendente specializzato nell'assistenza diretta a persone fragili coinvolte nel progetto. Questa deroga deve essere esplicitata nella domanda e adeguatamente documentata.
Le spese di gestione ordinaria (come affitti delle sedi, utenze, assicurazioni, oneri finanziari e consulenze amministrative) sono ammesse ma non possono superare il 10% del valore complessivo del progetto.
Ogni organizzazione può presentare un solo progetto (singolarmente o come capofila di una rete) all'interno dello stesso avviso, e può figurare come partner in una sola ulteriore rete con un capofila diverso.
No. Qualora un ente privato risultasse assegnatario di un contributo, non potrà ricevere ulteriori assegnazioni nel corso del 2026 da parte della Fondazione, né come singolo proponente né come capofila.
Sì, la costruzione di reti sul territorio è uno dei criteri primari di valutazione. I progetti in partenariato devono essere formalizzati tramite atti sottoscritti dai partner (da allegare alla domanda) che chiariscano il ruolo di ciascuno.
No. I progetti devono essere avviati rigorosamente dopo la data di apertura del bando; non sono ammesse attività già in corso al momento della pubblicazione.
Questa è l'unica eccezione: per gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione di immobili, le fasi di progettazione possono essere iniziate nell'anno 2025, a patto che i lavori si concludano entro il 31.12.2028.
Tutti i progetti finanziati devono essere completati e la relativa rendicontazione deve essere presentata entro 15 mesi dalla data di comunicazione dell'esito favorevole.
Pena l'inammissibilità, gli enti privati devono allegare: l'atto costitutivo, lo statuto vigente e l'ultimo bilancio consuntivo approvato. Gli enti pubblici e le parrocchie sono esonerati da questi allegati.
La Fondazione valuta richieste anche da enti che dimostrino di aver avviato la procedura di iscrizione al RUNTS. Tuttavia, la registrazione deve essere necessariamente completata entro 60 giorni dalla scadenza del bando.
È indispensabile allegare un progetto completo con computo metrico dettagliato. Per beni sottoposti a vincolo, serve l'autorizzazione della Soprintendenza o l'autocertificazione dell'avvio della pratica per ottenerla.
Il Bando Persona mira a rafforzare la coesione sociale sostenendo 4 ambiti: Welfare Inclusivo, Comunità Educante, Comunità Longeva e Solidale e Giovani (Crescere nel presente, costruire il futuro).
Sì. Non sono ammissibili progetti che consistono esclusivamente nella realizzazione di pubblicazioni, nella celebrazione di anniversari, o in convegni e workshop (salvo quelli di rilevanza internazionale). Non sono inoltre coperti acquisti di automezzi per emergenza-urgenza e trasporto sociale.
Tutte le richieste vengono esaminate dalla struttura tecnica e poi valutate in modo insindacabile dal Consiglio di Amministrazione. Gli esiti delle valutazioni per la sessione primaverile 2026 saranno comunicati e pubblicati entro il 30 giugno 2026.
I contributi vengono erogati a consuntivo, ovvero a conclusione dell'intervento e dopo l'approvazione del rendiconto finale. Solo nel Bando Persona, per contributi pari o superiori a 7.000 euro, si può chiedere un anticipo del 30%.
Entro tre mesi dalla fine del progetto, si deve compilare il modulo online allegando le fatture quietanzate con pagamento tracciabile, una relazione sui risultati, una rassegna stampa e un formulario di valutazione d'impatto fornito dalla Fondazione.
Le fatture o la documentazione di spesa devono essere intestate per almeno il 50% al soggetto capofila del progetto, mentre la restante parte può essere intestata agli altri enti che compongono formalmente la rete.
Per domande o assistenza tecnica nella presentazione delle richieste online, è necessario contattare gli uffici della Fondazione esclusivamente via e-mail all'indirizzo <
Sì, è possibile richiedere un contributo per l'acquisto di strumentazioni ad alto contenuto tecnologico destinate agli enti pubblici deputati all’erogazione di servizi sanitari. Questa tipologia di intervento rientra nei progetti dell'Area Pianeta previsti dall'Avviso Richieste Libere. A differenza dei progetti ordinari, per i quali il contributo massimo è di 10.000 euro, per queste strumentazioni non è previsto alcun limite massimo di contributo. Tuttavia, per poterne beneficiare, è richiesta una quota minima di cofinanziamento o autofinanziamento pari ad almeno il 30% del costo totale del progetto.
No, non è possibile richiedere un contributo per questa finalità se il veicolo è destinato a usi socio-sanitari.
Come specificato nelle regole del Bando Persona, sono esplicitamente esclusi i progetti che prevedono l'acquisto di automezzi di emergenza-urgenza o destinati al trasporto sociale.